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Regolamento – Partecipanti – Atti ufficiali

Composizione ORR

Ex art. 1 del regolamento di funzionamento indichiamo i membri dell’osservatorio ad oggi:

Art. 1

COMPOSIZIONE, DURATA E RINNOVO ED OBIETTIVI DELL’OSSERVATORIO

L’Osservatorio è composto dai seguenti membri che saranno formalizzati dal Sindaco:

1) Sindaco o Assessore delegato

Salvatore Neri (Sindaco)

2) Commissione consiliare competente per materia;

2a Commissione consigliare : Alessandra Carpita, Marco Clemente, Fiorella Signorini 

3) Responsabile competente ufficio comunale;

Ufficio Edilizia Privata e Ambiente : dott.ssa Elena Pirrone 

4) Delegato dall’Ufficio di Polizia Municipale;

Polizia Municipale dott.ssa Cetti Silvia

5) da 1 a 2 membri di comprovata esperienza scientifica nominati dalla Giunta ed esterni all’Amministrazione comunale;

6) da 1 a 6 rappresentanti delle associazioni del territorio e della scuola;

Associazione Rifiuti Zero –  Andrea Romano e Roberto Repeti

7) n. 1 esperto indicato dal Gestore del servizio di raccolta rifiuti;

REA spa – Amm. Unico dott. Trumpy

8) da 1 a 6 cittadini indicati dalla 2° commissione consiliare;

9) i capogruppo consiliari possono indicare ciascuno un consigliere del proprio gruppo;

Coordinatore dell’Osservatorio è il Sindaco il quale può nominare un vice coordinatore tra i membri dell’osservatorio.

Regolamento di Funzionamento

Regolamento di funzionamento dell’Osservatorio sui Rifiuti

del Comune di Riparbella

(Approvato nella seduta del Consiglio Comunale del 17/07/2017)

 

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ART. 1 – COMPOSIZIONE, DURATA, RINNOVO ED OBIETTIVI DELL’OSSERVATORIO

ART. 2 – STRATEGIA

ART. 3 – COMPITI DELL’OSSERVATORIO

ART. 4 – OBBIETTIVI

ART. 5 – ASSEMBLEE

ART. 6 – SVOLGIMENTO DELLA RIUNIONE

ART. 7 – MODIFICHE DELLA COMPOSIZIONE DELL’OSSERVATORIO

ART. 8 – ENTRATA IN VIGORE

 

Art. 1

COMPOSIZIONE, DURATA E RINNOVO ED OBIETTIVI DELL’OSSERVATORIO

L’Osservatorio è composto dai seguenti membri che saranno formalizzati dal Sindaco:

1) Sindaco o Assessore delegato;

2) Commissione consiliare competente per materia;

3) Responsabile competente ufficio comunale;

4) Delegato dall’Ufficio di Polizia Municipale;

5) da 1 a 2 membri di comprovata esperienza scientifica nominati dalla Giunta ed esterni

all’Amministrazione comunale;

6) da 1 a 6 rappresentanti delle associazioni del territorio e della scuola;

7) n. 1 esperto indicato dal Gestore del servizio di raccolta rifiuti;

8) da 1 a 6 cittadini indicati dalla 2° commissione consiliare;

9) i capogruppo consiliari possono indicare ciascuno un consigliere del proprio gruppo;

Coordinatore dell’Osservatorio è il Sindaco il quale può nominare un vice coordinatore tra i membri dell’osservatorio.

I componenti dell’Osservatorio, come sopra nominati, esterni o facenti parte dell’Amministrazione

comunale, restano in carica per tutto il mandato elettorale del Consiglio Comunale.

L’Amministrazione procederà alla formalizzazione dell’Osservatorio secondo le modalità indicate ai commi 2 e 3 del presente articolo, salvo la nomina dei membri di cui ai punti numero 3, 4, 5, 6, 7, 8 e 9 per i quali è consentita la nomina successivamente.

Nelle more di cui al precedente comma, l’Osservatorio procederà comunque nella propria attività.

L’Osservatorio avrà il compito di monitorare continuamente il percorso verso rifiuti zero, indicando le

criticità e le possibili soluzioni al fine di rendere il suddetto percorso verificabile, partecipato e

costantemente in grado di aggiornarsi, anche alla luce dell’evolversi del quadro normativo di riferimento

regionale, nazionale ed internazionale.

 

Art. 2

STRATEGIA

La strategia rifiuti zero, si propone di guidare la corretta gestione del ciclo dei rifiuti

secondo i seguenti principi:

1) la riduzione degli sprechi nel ciclo produzione-consumi;

2) il miglioramento del decoro del paese e la riduzione della tariffa del servizio;

3) il diritto dei cittadini all’informazione ed alla partecipazione alle decisioni istituzionali in materia

di salute, ambiente e gestione dei rifiuti (Carta di Ottawa per la promozione della salute del 21

novembre 1986, D. Lgs. n. 502/2006, Carta di Aalborg del 1994, Convenzione di Aarhus del

26/6/1998, Direttiva 2003/35/CE, Direttiva 2008/98/CE).

 

 

Art. 3

COMPITI DELL’OSSERVATORIO

I compiti dell’Osservatorio sono:

1) monitorare il percorso verso rifiuti zero;

2) garantire un percorso verso rifiuti zero che sia verificabile, partecipato e aggiornato;

3) indicare le criticità e le possibili soluzioni.

 

Art. 4

OBBIETTIVI

-Monitoraggio

Il monitoraggio avviene attraverso la valutazione di tutte le attività svolte dal Comune e dal Gestore

basandosi, in via preferenziale, sulla valutazione dei dati.

L’Osservatorio sceglie gli indicatori di processo utili per monitorare sia il percorso di cui all’art. 2, sia

ogni altra iniziativa promossa dall’Amministrazione per favorire il percorso verso rifiuti zero.

La scelta degli indicatori di processo viene fatta principalmente in accordo con l’Amministrazione ed il

Gestore del servizio.

Ad ogni riunione, con 7 giorni di anticipo, il Gestore del servizio fornisce i dati per aggiornare gli

indicatori monitorati.

I dati saranno inviati dal coordinatore a tutti i componenti dell’Osservatorio.

-Criticità

L’Osservatorio evidenzia le criticità riscontrate in base a verifiche e sondaggi condotti in modo diretto o attraverso associazioni di volontariato.

L’Osservatorio, sulla base delle criticità riscontrate, può chiedere o suggerire possibili azioni correttive.

-Partecipazione

L’Osservatorio si impegna a favorire la partecipazione ed il coinvolgimento a tutti i livelli (dagli utenti

alle Amministrazioni).

In tal senso può convocare le Amministrazioni, il Gestore del servizio, i cittadini e le associazioni di

categoria.

Al fine di favorire la partecipazione può dotarsi di strumenti di comunicazione ritenuti idonei per

garantire il coinvolgimento della cittadinanza che non dovranno comportare impegni di spesa a carico

dell’Amministrazione comunale.

L’Osservatorio può porre all’attenzione dell’Amministrazione comunale eventuali progetti elaborati in

proprio ovvero proposti da terzi.

In questo caso svolge il ruolo di promotore.

L’Osservatorio può procedere alla istituzione di gruppi di lavoro anche permanenti.

L’Osservatorio può porre all’attenzione dell’Amministrazione comunale eventuali aggiornamenti dei

regolamenti e della normativa comunale, intercomunale e regionale in tema di gestione dei rifiuti che

possano accelerare il percorso di cui all’art. 2.

-Comunicazione

L’Osservatorio provvede a creare ed attivare i canali di comunicazione con:

-gli organi di stampa, tramite comunicati stampa;

– la cittadinanza, attraverso assemblee partecipative, mailing list ed altri sistemi ritenuti idonei.

L’Amministrazione comunale fornisce il nominativo del funzionario preposto a ricevere le

comunicazioni dell’Osservatorio.

L’Amministrazione comunale, tramite il funzionario designato, provvede ad inviare le comunicazioni

dell’Osservatorio agli organi di stampa ed alla cittadinanza.

L’Osservatorio, inoltre, avrà la possibilità di comunicare con la cittadinanza attraverso i canali

istituzionali già attivati – o di prossima attivazione – dell’Ente (periodico comunale, sito istituzionale,

etc.).

 

Art. 5

ASSEMBLEE

L’Osservatorio si riunisce presso la sala consiliare ogni qualvolta se ne ravvisi la necessità.

Almeno 5 giorni prima dell’Assemblea il Coordinatore provvede ad inviare la convocazione attraverso

la mail a tutti i componenti dell’Osservatorio.

 

Art. 6

SVOLGIMENTO DELLA RIUNIONE

La riunione si aprirà con l’introduzione del Coordinatore, che procederà all’appello ed a nominare il

segretario verbalizzante.

Le riunioni sono valide se presenti almeno il 50% + 1, maggioranza assoluta, dei propri compenti.

La riunione prevede una prima fase in cui è prevista la possibilità di parlare di questioni non

contemplate dall’O.D.G., ma attinenti ai lavori dell’Osservatorio, con l’obiettivo di informare

l’Osservatorio o suggerire spunti per redigere l’O.D.G. della riunione successiva.

Terminata questa fase si passerà alla discussione dell’ordine del giorno.

Per ciascun punto all’O.D.G. l’Osservatorio delibera con la maggioranza dei presenti.

Al termine della trattazione di tutti i punti iscritti all’O.D.G. verrà elaborato l’eventuale comunicato

stampa che dovrà essere approvato con la maggioranza assoluta dei presenti.

Eventuali punti non discussi saranno trattati nell’Assemblea successiva con priorità di discussione.

A seguire si stilerà una bozza dell’O.D.G. per la riunione successiva.

La versione definitiva dell’O.D.G. sarà ultimata via e-mail, sia per eventuali aggiunte, sia per dare agli

assenti la possibilità di partecipare.

Si stabilisce che nelle riunioni verrà letto e discusso l’ordine del giorno ed a fine riunione i membri

dell’Osservatorio (procederanno alla Deliberazione) si procederà alla redazione del relativo verbale.

 

Art. 7

MODIFICHE DELLA COMPOSIZIONE DELL’OSSERVATORIO

Qualora un componente esterno all’Amministrazione comunale risulti assente ingiustificato per tre Assemblee consecutive, il Coordinatore, al fine di verificare la volontà dello stesso a restare nell’Osservatorio,

inoltrerà una richiesta scritta, anche tramite indirizzo di posta elettronica indicato.

In caso di mancata risposta entro il termine perentorio di 15 (quindici) giorni dal ricevimento, ovvero in

caso di dimissioni volontarie di un membro dell’Osservatorio esterno all’Amministrazione comunale, il

Coordinatore, entro 30 giorni dalla scadenza del termine di cui al comma che precede, procederà alla

convocazione dell’Osservatorio affinché deliberi, a maggioranza assoluta dei presenti, in merito alla

sostituzione del componente.

Nel caso di decadenza di un membro dell’Osservatorio, per qualsiasi causa, dalla carica di Consigliere

comunale, o di revoca dell’Assessore delegato dal Sindaco a far parte dell’Osservatorio medesimo

ovvero nel caso di sostituzione di Consigliere comunale all’interno della Commissione consiliare

competente, si avrà sostituzione automatica all’interno dell’Osservatorio del Consigliere comunale

surrogante, subentrante nella Commissione consiliare competente per materia o dell’Assessore all’uopo

designato dal Sindaco.

Se i casi contemplati dai commi 1 e 2 si riferiscono al Coordinatore, l’attività sopra descritta sarà posta

in essere dal Presidente della Commissione consiliare competente per materia.

 

Art. 8

ENTRATA IN VIGORE

Il presente Regolamento entra in vigore con l’approvazione del Consiglio Comunale e successiva pubblicazione all’Albo Pretorio on-line del Comune.

Nasce l’osservatorio

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I promotori di ORR

La nascita dell’osservatorio rifiuti riparbella (ORR) arriva con uno dei primi atti portato in approvazione in consiglio dalla nuova maggioranza uscita dalla elezioni amministrative svolte nel giugno 2017.

Il 17 luglio 2017 il consiglio comunale approva il regolamento attuativo dell’ORR e il 24 luglio si tiene la prima riunione coordinata dal Sindaco.

La genesi dell’ORR risale ad un primo incontro con i respsoanbili dell’associazione Rifiuti Zero della Provincia di Livorno, Roberto Repeti e Andrea Romani, che si confrontano con il Sindaco Neri, gli assessori e alcuni cittadini su quale possa essere un metodo per affrontare il tema dell’emergenza rifiuti.